Strategia
Eventi

Tumore al seno, anche in Italia Pierre Fabre si tinge di rosa.

26 Ottobre 2020

Ottobre è, in tutto il mondo, il mese della prevenzione del tumore al seno e anche in Italia Pierre Fabre, quest’anno, ha deciso di tingersi di rosa avviando il progetto #PIERREFABREGOESPINK.


La filiale italiana, durante questo mese, con l’obiettivo di sensibilizzare, informare e educare ha deciso di costruire un progetto che avesse un impatto tangibile sia internamente che esternamente all'azienda.


Partendo dall’attenzione verso i nostri collaboratori abbiamo costruito una campagna di sensibilizzazione e di informazione organizzando dei webinar con esperti nell’ambito della prevenzione in collaborazione con l’Associazione EuropaDonna Onlus, da anni in prima linea nella lotta del tumore al seno,  e consegnando a tutti i dipendenti un kit con materiale informativo e di promozione dell’iniziativa. In questo modo ciascuno di loro può divenire ufficialmente un #pinkambassardor e farsi portavoce di informazioni corrette.

Inoltre, per ampliare il nostro impegno, con il supporto del brand Eau Thermale Avène siamo diventati sponsor della campagna “Freccia Rosa”. Il progetto, giunto al decimo anno, nasce da un'idea di IncontraDonna Onlus in collaborazione con Trenitalia/Ferrovie dello Stato Italiane e in partnership con Ministero della Salute e permette, a tutti i cittadini, attraverso una  piattaforma digital, di usufruire del servizio gratuito di “chat board “per  dialogare o avere consulenze online con una rete di specialisti dedicata.

Solo nella edizione del 2019 sono state effettuate 1015 prestazioni gratuite tra visite senologiche ed ecografia della mammella. Inoltre, sono state aggiunte ulteriori specializzazioni e consulenze dedicate, per un totale di ulteriori 340 esami (tiroide, urologia maschile, cardiologia ed ecocardiografia femminile e maschile, nutrizione).


Crediamo fermamente che una diagnosi precoce, capace di individuare il tumore nelle sue fasi iniziali, permetta di ottenere risultati straordinari in termini sia di trattamento della malattia che di qualità di vita futura della persona che si sottopone alle terapie.